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PRESENTAZIONE UFFICIALE DELL'1 APRILE

05/04/2012

L'1 Aprile si è svolta la manifestazione LARGO AL TRATTURO. L’appuntamento è stato presso la masseria Terre di Traiano (sp 12 Km 13 e 200, vedi allegato)  alle ore 11.00.

In seguito si è effettuata  una visita al tratturo Barletta-Grumo; alla  masseria Coppabianca, quindi successivamente si sopriranno la masseria Masseriola, la torre Montegenua e la posta Torreribocca sulla via Appia Traiana presso la contrada Torre di Bocca, Andria.

Alla visita è seguito un rinfresco presso la masseria Terre di Traiano. Poi è stata presentata al pubblico la pubblicazione: “LARGO AL TRATTURO: ANALISI E PROPOSTE PER LA RIVALORIZZAZIONE DEI TRATTURI DELLA PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA – TRANI” autori: Nicola Spagnoletti Zeuli e Marta Cabo Muñoz.

Quindi si è proietterato il documentario ”LARGO AL TRATTURO” in collaborazione con l’Associazione culturale Fuorisync. La Tavola rotonda che si è svolta in seguito, coordinato dai soci dell’Associazione A_tratti ha visto intervenire l'Arch. Arturo Cucciolla ed il  Dott. Michele Pesante, Direttore Ufficio Parco Tratturi di Foggia. Hanno partecipato tra gli altri alla manifestazione l'Ing. Riccardo Ruotolo, del Piano Comunale dei Tratturi di Andria el' Arch. Mauro Iacoviello, Ufficio all’Urbanistica e Territorio della provincia di B.A.T.

Foto Matteo Leonetti http://www.cumbografo.it/

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PRESENTAZIONE DE "LARGO AL TRATTURO" IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE COPITO, ANDRIA.

19/03/2012

26 / 03 / 2012   alle  20.30 ore 

Piazza Manfredi, 7
Andria
Sede dell’Associazione Copito

20.30 ore  
Presentazione della pubblicazione
“LARGO AL TRATTURO: ANALISI E PROPOSTE PER LA RIVALORIZZAZIONE DEI TRATTURI DELLA PROVINCIA BARLETTA - ANDRIA – TRANI” di Nicola Spagnoletti Zeuli e Marta Cabo Muñoz 

21.15 ore  
Proiezione del Documentario 
“LARGO AL TRATTURO”
dell’Associazione Culturale Fuorisync

 

 

 

 

PRESENTAZIONE LARGO AL TRATTURO

27/02/2012

La mobilità di oggi nella sesta provincia di BAT è basata pù sul caos e sulle probabilità che sulla viabilità sicura. Esiste una infrazione continua di equilibri, norme  e confini e non sempre il paesaggio è rispettato da tutti. Anzi...

La mobilità lenta, come la pastorizia d’altronde, è la risposta razionale alla distribuzione incerta e incoerente delle risorse naturali e del consumo degli stessi.Muoversi attraverso degli spazi accorgendosi del paesaggio, notando le presenza, le qualità, aumenta la percezione rispetto all’ambiente che ci circonda.

La maggior parte dei gruppi di pastori che ancora lavorano sui tratturi si trovano a pascolare in ambienti con precipitazioni scarse e stagionali, laddove è impossibile far pascolare armenti durante tutto l’anno; pensare quindi ad un modo per rendere possibile la vita e la mobilità lungo i tratturi può anche essere una strategia per riattivare l’economia lungo queste vie, sottoforma di turismo ecosostenibile.

La mobilità avvia verso altre fonti di sostentamento, e soprattutto richiede infrastrutture, zone di sosta, abbeveratoi, cartelli e così via. E’ quindi frutto di una sofisticata adattabilità alle sfide su terreni pietrosi e apparentemente inutilizzabili.

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